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  • Fabrizio Mani

Aggiornamento Viaggi Verso USA con Restrizioni Covid 19



Viste le numerose richieste di aggiornamenti ecco come funziona ad oggi

15 marzo 2021


STATI UNITI: COVID-19. LIMITAZIONI ALL’INGRESSO PER VIAGGIATORI DA PAESI UE O SCHENGEN. Aggiornamento: È tuttora sospesa la possibilità di ingresso negli USA per i viaggiatori che, nei 14 giorni precedenti, siano stati in un Paese dell’Area Schengen (inclusa l’Italia), in Regno Unito, in Irlanda, in Brasile, in Sud Africa Cina o Iran. Sono previste alcune eccezioni al divieto di ingresso (cittadini statunitensi e residenti permanenti o loro familiari, titolari di visto diplomatico e altri). Le eccezioni interessano anche i titolari o i richiedenti determinate tipologie di visto, che potranno rientrare nella categoria di ingressi definita dalle autorità locali di 'interesse nazionale'. Per maggiori dettagli in merito alle categorie di persone la cui attività può classificarsi di interesse nazionale, consultare la sezione Situazione Sanitaria di questa Scheda. Tali eccezioni sono rimesse alla esclusiva competenza dell’Ambasciata e dei consolati USA in Italia.

Il Centers for Disease Control and Prevention (CDC) ha stabilito, a partire dal 26 gennaio 2021, la necessità di un test Covid di tipo virale (PCR o antigenico) effettuato non oltre i 3 giorni prima della partenza, per tutti i passeggeri, al di sopra dei 2 anni, in arrivo negli USA con voli dall'estero.

Le compagnie aeree avranno il compito di verificare - come condizione essenziale per permettere l'accesso a bordo dei passeggeri diretti negli USA - la documentazione cartacea o elettronica che attesti l'effettuazione del test e il relativo esito negativo o, in alternativa, un documento che comprovi l'effettiva guarigione dal Covid (per i dettagli, si rimanda alle FAQ disponibili ai link indicati di seguito).

La prova di vaccinazione non viene considerata sufficiente e resta quindi necessaria la prova del test o il documento di effettiva guarigione.

Le suddette disposizioni si applicano a tutti i tipi di voli.

Le nuove disposizioni integrano le raccomandazioni del CDC sull’effettuazione di test COVID dopo l’arrivo negli USA (il CDC raccomanda un test PCR tra terzo e quinto giorno dopo l'arrivo negli USA che, se negativo consente di ridurre l’autoisolamento a 7 giorni successivi all'arrivo, a differenza dei 10 giorni previsti qualora non venga effettuato il test). Per ulteriori informazioni, comprese le esenzioni previste, si rimanda ai seguenti siti

https://www.cdc.gov/media/releases/2021/s0112-negative-covid-19-air-passengers.html

https://www.cdc.gov/coronavirus/2019-ncov/travelers/testing-international-air-travelers.html

Per i connazionali che già si trovano negli Stati Uniti si raccomanda di seguire scrupolosamente le indicazioni delle autorità federali, statali e locali volte a contenere la diffusione del virus negli USA, nei singoli Stati ed al livello locale. Le prescrizioni sulla quarantena possono variare da Stato a Stato e possono talvolta prevedere limitazioni ai viaggi da uno stato all’altro in funzione delle rispettive situazioni epidemiologiche.

Si raccomanda per tanto di controllare i siti dei Dipartimenti della salute dei singoli Stati e di consultare in maniera costante, tra gli altri, questo sito web, il sito dell’Ambasciata d’Italia a Washington, della Casa Bianca, del Centers for Disease Control and Prevention dedicato all’emergenza e del Ministero della Salute italiano.

Si ricorda infine che in conseguenza delle misure restrittive in vigore, il traffico aereo da/per l’area Schengen sta subendo significative variazioni. Si raccomanda di consultare la propria compagnia aerea in merito allo stato del proprio volo, all’effettiva possibilità di imbarco o, se necessario, per individuare rotte alternative per raggiungere la propria destinazione.

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